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circolo arci iskra

CHE COS'E' L'ARCI...IN DUE PAROLE. L'Arci è un'associazione indipendente di promozione sociale e civile. Con oltre un milione si soci e 5400 circoli costiutisce un ampio tessuto della partecipazione democratica. E' impegnata nella promozione e nello sviluppo dell'associazionismo come fattore di coesione sociale, come strumento di impegno civile, promozione della pace e dei diritti di cittadinanza, lotta contro ogni forma di esclusione e discriminazione. LA CULTURA, UN BENE COMUNE. I circoli Arci sono la più grande rete di esperienze culturali di base nel nostro paese, spazi aperti per produrre e consumare cultura, laboratori della creatività giovanile, protagonisti della riqualificazione dei territori con offerte culturali di qualità. L'Arci promuove il diritto alla cultura, il libero accesso alle conoscenze, la circolazione delle idee e dei saperi, le diversità culturali. Lavora per una cultura che sia motore del cambiamento sociale, strumento di emancipazione delle persone, qualità di vita e benessere sociale. La Festa della Musica, la giornata del Teatro, i circoli del cinema, la promozione del copyleft e di nuove forme di tutela del diritto d'autore, la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, i progetti di educazione permanente, e poi mostre, corsi, festival, rassegne, decine di migliaia di eventi ogni anno. Questo è il nostro contributo alla crescita culturale del paese. UN MONDO DIVERSO. L'Arci è impegnata a sostenere le tante forme in cui nel mondo si pratica la resistenza civile contro la guerra e le ingiustizie; a rafforzare i movimenti sociali che ovunque si battono per la pace, la giustizia globale, la democrazia; a costruire reti e alleanze globali per il cambiamento; a creare coscienza e consapevolezza della dimensione planetaria dei problemi nella società italiana. Una diffusa rete di relazioni internazionali, la partecipazione al processo del Forum Sociale Mondiale, i progetti di solidarietà e di cooperazione, le mobilitazioni contro la guerra, le pratiche del consumo consapevole e della finanza etica, la difesa dei beni comuni, i campi di lavoro e conoscenza all'estero, sono il modo in cui migliaia di soci e di circoli lavorano ogni giorno concretamente per l'obbiettivo di un altro mondo possibile. ESTENDERE E RINNOVARE IL WELFARE. L'associazionismo è una risorsa per l'inclusione sociale perchè è l'antidoto all'isolamento e alla solitudine delle persone, al vuoto sociale; costruisce relazioni positive e legami di comunità. Attraverso la rete dei suoi circoli territoriali, l'Arci sviluppa attività e progetti innovativi nell'ambito delle politiche educative, dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza, della salute mentale, delle tossicodipendenze, del carcere, del sostegno e dell'inserimento di soggetti svantaggiati,delle opportunità sociali per gli anziani. Con le sue campagne l'Arci si batte contro la precarietà del lavoro e la privatizzazione dei servizi essenziali, si impegna per l'affermazione del carattere universalistico e comunitario del welfare. Sperimenta pratiche sociali virtuose per lo sviluppo del mezzogiorno, la promozione dell'economia sostenibile, del consumo critico e dei beni comuni. MIGRANTI: CITTADINANZA, DIRITTI, INCLUSIONE. L'Arci è da molti anni in prima fila nella lotta al razzismo e nell'impegno per i diritti dei migranti. Dalle grandi città ai piccoli centri, i circoli associativi sono spesso la prima opportunità di accoglienza e sostegno, incontro e socializzazione per i nuovi cittadini. L'Arci rivolge agli immigrati numerose attività di accoglienza, tutela, consulenza e orientamento, formazione, insegnamento della lingua italiana, sostegno all'inserimento scolastico. Organizziamo ogni anno il Meeting internazionale antirazzista, importante momento di confronto fra istituzioni e associazionismo sui temi dell'immigrazione. Partecipiamo attivamente al dibattito politico e alle mobilitazioni sociali per la chiusura dei Centri di Permanenza Temporaneo (CPT), per dare al Paese una nuova legge sull'immigrazione e il diritto di asilo, per il riconoscimento del diritto di voto. Promuoviamo la partecipazione e l'associazionismo dei migranti come strumenti per essere protagonisti in prima persona della promozione dei propri diritti. Ragazze e ragazzi, cittadini Una società che voglia guardare al suo futuro deve saper investire sulla crescita delle nuove generazioni. I giovani non sono, come vorrebbe certa pubblicità, solo un segmento di mercato a cui indirizzare strategie di marketing. Vogliono essere cittadini, e vivono pesantemente il disagio di una società che li condanna all'esclusione e alla precarietà. Liberare le risorse delle nuove generazioni vuol dire investire sulla responsabilità, l'autonomia, l'indipendenza, la libertà, la creatività dei giovani. Nell'Arci in tanti hanno trovato la casa giusta per farlo, promuovendo ogni sorta di progetto culturale, sociale, creativo e ricreativo. I campi di lavoro e conoscenza, il Servizio Civile Nazionale, le produzioni culturali e il sostegno ai giovani talenti, gli scambi internazionali, l'impegno nei tanti progetti di solidarietà concreta: cosi' l'associazionismo diventa una "palestra di cittadinanza" per tanti ragazzi e ragazze. L'ANTIMAFIA SOCIALE. Le mafie crescono nell'orizzonte culturale che assegna al profitto e al successo il primato sulla giustizia, proliferano nei processi di accumulazione illegale, dovunque c'è arbitrio e sfruttamento, violenza e sopraffazione, e si insinuano nell'economia legale, inquinano le relazioni sociali. Un fenomeno che va contrastato rilanciando una più forte cultura della legalità e della cittadinanza. Per questo all'azione di prevenzione e repressione dei poteri dello Stato è necessario affiancare il nuovo protagonismo di una società consapevole, capace di organizzarsi e produrre beni relazionali tali da arricchire il tessuto sociale e favorire la crescita qualitativa delle comunità locali. L'Arci è impegnata in questo sforzo, con il lavoro di animazione territoriale dei suoi circoli, la Carovana Antimafia, i campi di lavoro sulla legalità, i progetti di utilizzo sociale dei beni confiscati, la partecipazione alle campagne e ai progetti di Libera. L'ASSOCIAZIONE DEL TEMPO LIBERATO. Gli uomini e le donne che molti anni fa fondarono l'Arci lo fecero per affermare il proprio diritto di lavoratori e lavoratrici al riposo, al gioco, al divertimento, alla cultura, allo sport. Avevano ben chiaro che l'alternativa alla legge del profitto, alle ingiustizie, alla negazione della libertà, alla guerra, la si può costruire solo in una società giusta e serena, che sappia tutelare la dignità delle persone e anche il loro diritto alla gioia. Oggi come ieri, i circoli Arci sono capaci di legare l'impegno civile alle opportunità di svago e di ricreazione. Promuovono mille occasioni per un uso intelligente e non mercificato del tempo libero: cultura, spettacoli, film, dibattiti, corsi; ma anche il ballo, i giochi tradizionali come la tombola, le carte, gli scacchi, le bocce, il biliardo, le attività di turismo sociale, le sagre, le cene sociali. Tante occasioni per combattere la solitudine e coltivare la socialità e la qualità della vita. L'ASSOCIAZIONE DELLE LIBERTA' E DEI DIRITTI CIVILI. L'Arci è un'associazione laica e libertaria, perchè crede nella uguale dignità delle persone, nella pari opportunità di genere, nel valore delle diversità culturali, nella piena libertà di pensiero e di espressione, di credo religioso, nell'autonomia e nella laicità delle istituzioni democratiche. Nella sua storia, si è sempre battuta per affermare questi valori contro ogni conformismo. Ha dato spazio a nuove idee e coraggiose provocazioni culturali, in prima fila in tutte le grandi battaglie che hanno fatto avanzare la cultura civile del paese. Oggi, di fronte all'omologazione culturale che minaccia la società italiana, siamo impegnati per favorire il dialogo e la circolazione delle idee, per affermare il diritto dei cittadini a sapere e capire, alla conoscenza critica e all'autonomia di giudizio. Ci battiamo per un sistema radiotelevisivo democratico pluralista, per un'informazione libera e indipendente. Per il diritto di tutti all'istruzione pubblica, per le pari opportunità e la piena autodeterminazione delle donne. Vogliamo che siano riconosciuti uguale dignià e diritti civili a tutte e tutti indipendentemente dal proprio orientamento sessuale.
5 marzo 2012
UNIVERSALISMO DELLE DIFFERENZE E DEI DIRITTI
Il Circolo Arci IsKra, con il patrocinio del Cesvot, presenta:

"UNIVERSALISMO DELLE DIFFERENZE E DEI DIRITTI"

ore 18 incontro con:

GIACOMO MARRAMAO,

professore ordinario di Filosofia politica presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dell'Università di Roma Tre. È inoltre Direttore scientifico della Fondazione Basso-Issoco e membro del Collège International de Philosophie di Parigi

FEDERICA GIARDINI,

docente di Filosofia politica all’Università Roma Tre. Redattrice della rivista DWF e di “European Journal of Women’s Studies”. Collabora con il Teatro Valle occupato, con la comunità filosofica Diotima, con la Società delle letterate ed è nel comitato direttivo della IAPh (Internationale Assoziation von Philosophinnen)

ore 22 musica etnica con:

"DUBBORIGENES"

Jacopo Solari

Chitarrista che nel corso di dieci anni di studi ha attraversato e intersecato numerosi stili di musica in particolare Jazz, sperimentazioni elettroniche e cantautorato.
Attualmente attivo a Roma con il duo acustico "Gioja" (del quale uscirà un primo disco inedito a fine marzo) assieme alla cantante Giorgia Bassano con la quale ha vinto la prima edizione dell'IMAF festival di Milano per composizioni
inedite. Sempre con il progetto Gioja è stato selezionato per il "Tenco Ascolta", una rassegna nell'ambito del premio Tenco per band e cantautori emergenti italiani.
Oltre a prendere parte a diversi progetti Jazz con formazioni varie, è il chitarrista del gruppo DUBBORIGENES di Roma con il quale effettua sperimentazioni tra musica etnica, moderna e contemporanea.

Christian Muela

Artista per vocazione e musicista del didjeridoo dal 2003, ha intrapreso un percorso di ricerca sulla sinestesia unendo linguaggi sonori con linguaggi visivi.
Musicista e insegnante di didjeridoo da otto anni. Attualmente coinvolto in diversi progetti come il gruppo AN EINEN BAUM, dal quale è nato il progetto di ricerca sperimentale "PICCOLA ORCHESTRA DI SAN LORENZO".
Insieme al gruppo DUBBORIGENES ricerca sonorità che miscelino Dub, Funky, jazz a quelle tribali tipiche del didjeridoo.
Da giugno 2011 collabora con Ephedrina netlabel, etichetta che promuove musica in creative commons.

VENERDI 9 MARZO 2012 PRESSO "LA GOLETTA" LOC. GIANNELLA




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8 luglio 2011
FESTAMBIENTE 2011

Ecco i concerti di Festambiente!

 

5 agosto CAPAREZZA

Un’apertura eccezionale per Festambiente! Pronto a scuotere il palco della manifestazione ecologista, Caparezza presenta il suo nuovo album “Il sogno Eretico” già disco d’oro a un mese dall’uscita. Il cantante pugliese con un tour ovunque sold out, darà il via alle danze del festival a impatto zero. Caparezza è uno degli “artisti contro il nucleare” impegnato con Legambiente.

 

6 agosto DANIELE SILVESTRI

Divertimento assicurato con il cantautore romano Daniele Silvestri che, fresco del successo di critiche e di vendite del suo nuovo album “S.c.o.t.c.h.”, attualmente ai primi posti delle classifiche, si esibirà con la band che da sempre lo accompagna in tutti i suoi live mostrando di saper coniugare testi impegnati, melodie e ritmi da ballare.

 

7 agosto ROBERTO VECCHIONI

Dopo la vittoria del Festival di Sanremo 2011 e i recenti Wind Music Awards 2011, sonorità più elettriche per Roberto Vecchioni accompagnato da una nuova band di 6 elementi; classico ma moderno un mix di letture e musica attraverso 40 anni di splendida carriera da “Luci a San Siro” a “Chiamami ancora amore”.

 

8 agosto MODENA CITY RAMBLERS

La band emiliana infiammerà il pubblico di Festambiente presentando il nuovo Album “Sul tetto del Mondo”, dodicesimo capitolo della vicenda artistica della band, nata esattamente vent’anni prima. Sonorità irlandesi e combat-folk per una serata coinvolgente, animata da un gruppo vicino alle tematiche sociali e contro il nucleare.

 

9 agosto BANDABARDO'

Amici di Legambiente e in prima linea contro il nucleare tornano i toscani della Bandabardò con una serata esplosiva animata dal nuovo album “ScacciaNuvole”. Una serata all’insegna del divertimento tra vecchi cavalli di battaglia e brani inediti tutti da cantare.

In apertura: I MATTI DELLE GIUNCAIE

Sound divertente, sensuale, ballerino e commovente per un mix della più rappresentativa e hard-folk band maremmana per eccellenza.

 

10 agosto STEPHEN MARLEY

A 30 anni dalla morte di Bob Marley sarà proprio suo figlio, Stephen Marley, a dare ritmo e colore alla manifestazione a impatto zero. Cantante, strumentista e produttore geniale, vincitore di 5 Grammy Awards, Stephen Marley approderà a Festambiente per la sua unica data italiana con il suo Relevation Part One, The Root, ossia le radici, che ci riporta all’essenza del genere giamaicano reso linguaggio universale dal padre Bob.

In apertura: TOMMASO BAI, KGMAN

Maremmano doc, è una delle voci rivelazione nel panorama reggae italiano il suo stile si muove dal new roots alla dancehall più energica, fondatore della band Quartiere Coffee, collabora con artisti di stampo nazionale e internazionale.

 

11 agosto ELISA

“Elisa Live per Festambiente”, una chicca musicale per Legambiente, prodotta in esclusiva da Elisa. Un evento irripetibile e imperdibile. L'artista, reduce dal tour teatrale con "Ivy", l’edera ben radicata che si protende verso il cielo, estenderà la potenza e la grazia della sua vocalità fin sul cielo del Parco della Maremma.

 

12 agosto SABINA GUZZANTI

Decisa a raccontare la verità e far luce sugli eventi bui della storia contemporanea italiana, Sabina Guzzanti presenta “Recital”, un excursus dei personaggi che ci hanno accompagnato negli ultimi 17 anni di vita del nostro Paese. La sua verve comica, l’ironia e il suo tagliente punto di vista sull’attualità, saranno le armi vincenti per uno spettacolo da non perdere!

 

13 agosto PAOLO BELLI

Al ritmo di “Faccio Festa”, il singolo trainante del nuovo album “Giovani e Belli”, il noto cantante e conduttore Paolo Belli con la sua Big Band approda a Festambiente. Tra divertenti gag e grandi successi discografici, presenta uno spettacolo accompagnato da una delle più affiatate e travolgenti Big Band che la musica italiana possa vantare e che, dai tempi di “Torno sabato” con Panariello, lo accompagna in tv (Ballando con le Stelle, Rai1), a teatro e in tutti i concerti nelle piazze italiane e straniere.

 

14 agosto ALESSANDRO MANNARINO

Sonorità e ritmi della musica popolare italiana conditi con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane ed evoluzioni circensi per Alessandro Mannarino, stornellatore moderno e cantautore metropolitano che divertirà i presenti con le strampalate vicende dei suoi personaggi immaginari al confine tra quotidianità e fantasia.

 

15 agosto MARIO BIONDI

Dopo il grande successo dell’album “Yes you”, Mario Biondi si prepara a chiudere Festambiente. Il cantante siciliano, voce più "black" nel panorama musicale italiano, ha guadagnato stima oltre confine grazie a collaborazioni con artisti internazionali, tra cui quella con Burt Bacharach




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12 aprile 2011
FESTIVAL RESISTENTE ARCI 2011

Torna il FESTIVAL RESISTENTE, a GROSSETO dal 22 al 25 APRILE, per celebrare e festeggiare l’anniversario della LIBERAZIONE con un programma denso di appuntamenti, tutti a ingresso gratuito, che si svolgeranno nei suggestivi spazi del Cassero senese.
www.festivalresistente.it

‘Scegliere per (R)esistere’ è il titolo di questa edizione: da una scelta nacque la Resistenza antifascista all’indomani dell’8 settembre, ed oggi dobbiamo fo...rse rimparare a scegliere, a decidere da quale parte stare e quali valori difendere, ad assumerci le responsabilità e i rischi che la difesa delle proprie scelte comporta. Perché scegliere è un diritto, ma è anche un dovere di riconoscenza nei confronti di quanti, con la lotta e spesso al prezzo della vita, hanno regalato a tutti noi il dono di poter scegliere.

IL PROGRAMMA

VENERDI 22 APRILE
ore 18.00: Zastava Orkestar (concerto)
ore 19.00: Simone Cristicchi incontra il pubblico del Festival Resistente
ore 21.00: Zastava Orkestar reprise (concerto)
ore 22.00: SIMONE CRISTICCHI in ‘Li Romani in Russia – Racconto di una guerra a millanta mila miglia’ (spettacolo teatrale)
(in caso di maltempo lo spettacolo di Simone Cristicchi si svolgerà presso il Circolo Arci ‘Khorakhanè’-‘Spazio72’)
A seguire: Dj set con i P’Artigiani del Rock !

SABATO 23 APRILE
ore 18.00: premiazione dei vincitori del bando di concorso dedicato alle arti visive ‘L’Arte di Scegliere’
ore 19.00: Teatro Studio in: ‘Oltre il ponte’ (spettacolo teatrale) (in collaborazione con l’ANPI)
ore 21.00: Concerto delle band finaliste del concorso musicale ‘Amo assumermi la responsabilità di ciò che canto’
ore 22.00: MARIPOSA – 'Semmai Semiplay tour' (concerto)
(in caso di maltempo il concerto dei Mariposa si svolgerà presso il Circolo Arci ‘Khorakhanè’-‘Spazio72’)
A seguire: Dj set con i P’Artigiani del Rock !

DOMENICA 24 APRILE
ore 16.00: animazione, truccabimbi e giochi per i più piccoli con l’Associazione Teatro ‘Dinvenzione’ !
ore 17.00: Teatro Schabernack in ‘Duetto per turbante e occhiali da sole’ (spettacolo per i più piccoli)
ore 19.00: ‘Bianciardi, rivoluzioni resistenti’ – Reading musicale con Emanuele Bocci e Andrea Marcucci (a cura della Fondazione Luciano Bianciardi)
ore 22.00: I MATTI DELLE GIUNCAIE live (concerto)
(in caso di maltempo il concerto de I Matti delle Giuncaie si svolgerà presso il Circolo Arci ‘Khorakhanè’-‘Spazio72’)
A seguire: Dj set con Dj Flower (alias Checco Fiore dei Folkabbestia) in ‘De Maravilloso Balkan Beat’

LUNEDI 25 APRILE – FESTA DELLA LIBERAZIONE
25 aprile 1945 – 25 aprile 2011 - 66° anniversario della Liberazione dell’Italia dal fascismo
ore 10.30: partecipazione al corteo ed alle commemorazioni ufficiali nel centro storico di Grosseto
DALLE ORE 12.00… PICNIC SUL PRATO DEL CASSERO PER UNA PASQUETTA RESISTENTE ! Porta un plaid e tanti amici, al resto pensiamo noi, si mangia e si beve a suon di musica… tutto a prezzi popolari !
Animazione, truccabimbi e giochi per i più piccoli con l’Associazione Teatro ‘Dinvenzione’ !
ore 16.00: Teatro Studio in ‘Pinocchio’ (spettacolo per i più piccoli)
ore 17.00: I Briganti di Maremma (coro di musica popolare)
ore 18.00: Dialoghi resistenti – I ‘nostri’ partigiani incontrano i giovani (in collaborazione con l’ISGREC e la Rete degli Studenti Medi di Grosseto)
ore 19.00: I Sonatori della Boscaglia (concerto)

PER TUTTA LA GIORNATA GRANDE MERENDA SUL PRATO DEL CASSERO !

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L’ARTE PER LA RESISTENZA – Le MOSTRE del Festival Resistente

‘L’Arte di Scegliere’
da venerdì 22 a venerdì 29 aprile – Cassero senese
(orario: 17.00-20.00 ; orario nei giorni del Festival: 17.00 – 23.00)

‘Li Romani in Russia – Racconto di una guerra a millanta mila miglia’
da venerdì 22 a lunedì 25 aprile – Cassero senese
(orario: 17.00-23.00)

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Info:               320/0292758         320/0292758 ; info@festivalresistente.it
www.festivalresistente.it

Il ‘Festival Resistente – XIII edizione’ è co-organizzato dal Circolo Arci ‘Associazione Festival Resistente’ e dal Comune di Grosseto, con il patrocinio ed il contributo della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana, e sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’ANPI, l’ISGREC e l’ARCI, e grazie al contributo di Unipol Assicurazioni, Camping Village Il Sole, Unicoop Tirreno, Coop. Uscita di Sicurezza e CGIL.
Si ringraziano per la speciale collaborazione: CeDAV (Centro Documentazione Arti Visive del Comune di Grosseto), Fondazione Luciano Bianciardi, Rete degli Studenti Medi Grosseto, Wasabi, edizioni Einaudi, edizioni Stampa Alternativa, Fondazione Caponnetto, Legambiente, Amnesty International, Libera, Chimenti Distribuzione, Dagelli e Simiani Illuminazioni, Ruggiero Francesco s.n.c., Idea Fissa – AFE, lo staff dell’Ufficio Cultura del Comune di Grosseto, il Comitato provinciale Arci, gli infaticabili Igor e Salvatore e tutto lo studio di comunicazione & marketing Kalimero e, naturalmente, Spazio 72 e il Circolo Arci ‘Khorakhanè’.

Un grazie di cuore infine a tutti i soci dell’Associazione Festival Resistente che, ancora una volta, hanno profuso tempo, passione (… e sudore) per esprimere, con questa manifestazione, il proprio affetto verso tutti i partigiani e i patrioti che hanno combattuto per regalarci un mondo migliore.




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1 aprile 2011
Con la manifestazione a Roma del 26 marzo parte la campagna referendaria

Un fiume in piena. Metafora scontata ma inevitabile per definire con poche parole lo straordinario corteo che sabato 26 marzo ha invaso le strade di Roma, lanciando la campagna referendaria che dovrà convincere la maggioranza dei cittadini italiani a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno e a votare 2 Sì per l'acqua pubblica e 1 Sì contro il nucleare. Il popolo dell'acqua, troppo spesso oscurato dai media, ha mostrato tutta la sua vitalità e i suoi colori, in una manifestazione che questa volta i principali quotidiani e telegiornali non hanno potuto ignorare. Dietro agli striscioni d'apertura e alla folta rappresentanza di sindaci e amministratori locali, un lunghissimo spezzone punteggiato di cappellini a forma di rubinetto, gocce e parrucche blu, cartelli ironici e arrabbiati: le attiviste e gli attivisti che in questi anni si sono riconosciuti e riuniti nei comitati territoriali per l'acqua bene comune. Nel mare di bandiere blu con il logo ‘2 Sì per l'Acqua Bene Comune' distribuite lungo tutto il corteo, erano visibili i colori di quell'ampio schieramento sociale che si è andato aggregando intorno al Forum dei Movimenti per l'Acqua: bandiere di associazioni ambientaliste e sindacali, striscioni dei movimenti sociali e degli studenti…in poche parole le mille realtà che hanno fatto propria la lotta contro la privatizzazione dell'acqua, come paradigma della difesa dei diritti fondamentali di tutti noi. Il corteo di sabato è stato infatti anche il risultato di un percorso includente, che ha incrociato la battaglia contro la mercificazione dell'acqua con quella contro il ritorno del nucleare in Italia, resa ancor più tragicamente attuale dagli eventi in corso in Giappone. Un percorso nel quale hanno trovato una naturale collocazione anche le istanze pacifiste: sempre e comunque legate alla salvaguardia dei diritti primari e ai valori di solidarietà nei quali il principio dell'acqua bene comune affonda le proprie radici. Lo ha ricordato bene Alaa Shukrallah, attivista egiziano per i diritti sociali e la difesa ambientale, che ha sottolineato come le rivendicazioni che animano la ‘primavera araba' siano legate alla comune battaglia contro le politiche privatiste europee, e come una nostra vittoria possa fare la differenza anche per i nostri vicini del Mediter raneo. Dalla piazza di sabato è quindi partito un grido che risuona come una promessa: le politiche privatiste e la mercificazione dei beni comuni si possono sconfiggere con un'ampia partecipazione dal basso. La partecipazione che, fin dall'inizio, caratterizza il ‘nuovo soggetto politico', come lo definisce Padre Alex Zanotelli, che ha saputo imporre all'agenda politica il tema della gestione dei beni comuni, parlando con la voce di migliaia di cittadine e cittadini che fanno opera di sensibilizzazione quotidiana nei mercati, nelle stazioni, nelle strade…e che da oggi saranno visibili con le migliaia di bandiere dell'acqua che fioriranno sulle finestre e i balconi d'Italia.

Nella sezione "unisciti a noi" sul sito www.referendumacqua.it sono scaricabili i nuovi materiali divisi per temi: manifestazione nazionale del 26 marzo; campagna referendaria; campagna di autofinanziamento; kit di formazione. È possibile scaricare manifesti, flyer, adesivi, materiale informativo e Kit di autoformazione aggiornato. All'interno, il testo completo dell'appello della manifestazione del 26 marzo.

 




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1 aprile 2011
2 aprile, le mobilitazioni dei “No War”

Pacisfisti in piazza. Una giornata di mobilitazione per dire “no alla cultura della guerra”. Sabato 2 aprile, i “No War” ritornano nelle piazze italiane. Da Roma a Milano. Passando per Bologna, Napoli, Torino. E poi a Sigonella e ad Aviano nei pressi delle basi militari. Presidi, cortei, flash mob e manifestazioni. Un fronte composto da associazioni, partiti, comitati spontanei e studenti. Per protestare contro l’intervento militare in Libia e contro l’assenza, nel discorso pubblico, di temi come il disarmo, la riduzione delle spese militari e l’esportazione di armi.

L’appello di Emergency. Necessità della guerra, difesa dei diritti umani, inevitabilità dei conflitti. Nell’appello lanciato in rete, Emergency passa in rassegna tutte le motivazioni che hanno spinto la comunità internazionale a intervenire in Libia. “Nessuna guerra può essere umanitaria. La guerra è sempre stata distruzione di pezzi di umanità”. “Nessuna guerra è inevitabile. Le guerre appaiono a un certo punto inevitabili solo quando non si è fatto nulla per prevenirle”. Infine: “Nessuna guerra è necessaria. La guerra è sempre una scelta, non una necessità”. E, in calce all’appello, una frase di Albert Einstein: “La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire”.

Roma, piazza Navona. Le parole dell’associazione di Gino Strada hanno subito trovato tanti sostenitori. Che si ritroveranno sabato in piazza Navona a Roma dalle 15 in poi. Numerosi gli interventi previsti. Tra gli altri: Moni Ovadia, Vauro Senesi, Amanda Sandrelli, Frankie Hi-Nrg e Dario Vergassola. Sul web l’appello è stato sottoscritto da 20mila cittadini. E le adesioni da partiti, gruppi e da esponenti della cultura e dello spettacolo sono numerose. Fiom, Arci, Acli, Libera, Gruppo Abele, Anpi. Poi Sinistra Ecologia e Libertà e la Federazione della Sinistra. E tra i primi firmatari: Carlo Rubbia, Luigi Ciotti, Renzo Piano, Maurizio Landini, Massimiliano Fuksas, Luisa Morgantini, Lella Costa, Riccardo Scamarcio, Valeria Solarino, Vittorio Agnoletto, Paolo Beni e Alex Zanotelli.

Il coordinamento 2 aprile. E in rete e sul territorio, da segnalare il lavoro del Coordinamento 2 aprile. Un network formato da decine di sigle e associazioni, che sta programmando iniziative non solo in Italia. Fino al 4 aprile, infatti, “una delegazione di diverse organizzazioni sarà in Tunisia su invito delle associazioni che fanno parte del Forum sociale del Maghreb-Mashrek”. E si guarda al futuro: dopo sabato, al via numerosi incontri con le comunità arabe presenti nel nostro paese.

L’impegno degli studenti. Tra le tante micro manifestazioni previste per sabato, anche un flash mob a Perugia organizzato dal Tavolo della Pace. Impegnate anche le associazioni studentesche. Come Rete della Conoscenza. Che in una appello esprime prima la solidarietà per i giovani nordafricani impegnati nelle lotte degli scorsi mesi: “Negli ultimi 2 mesi abbiamo gioito e sofferto per le sorti dei nostri coetanei sull’altra sponda del Mediterraneo, in rivolta contro regimi autoritari che andavano finalmente cancellati dalla storia”. Per poi la critica all’intervento militare dei paesi occidentali: “Non abbiamo alcuna ambiguità: siamo con i popoli liberi. Quelli che ora lanciano la guerra umanitaria sono gli stessi che hanno premiato e sostenuto Gheddafi”.

 

da repubblica.it




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27 marzo 2011
Il 2 aprile Giornata nazionale di mobilitazione contro la guerra

NO ALLA GUERRA, STOP AI BOMBARDAMENTI, CESSATE IL FUOCO CON LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI DEL MEDITERRANEO E DEI PAESI ARABI CONTRO TUTTI I DITTATORI, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI, LE REPRESSIONI IN CORSO
ACCOGLIENZA, ASILO E PROTEZIONE PER I MIGRANTI
2 APRILE
GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE

COORDINAMENTO 2 APRILE

Per adesioni: coordinamento2aprile@gmail.com

Prime adesioni:

Arci, Action, Associazione Ya Basta Italia, Associazione per il rinnovamento della sinistra, Associazione per la pace, A Sud, Attac Italia, AteneinRivolta, Comitato Fiorentino Fermiamo la guerra, Cobas, Democrazia Chilometro Zero, ESC, FIOM – CGIL, Horus Project, Lega diritti dei Popoli, Legambiente, Lunaria, Mediterranea, Rete@Sinistra, Rete della Conoscenza, Rete Romana Solidarietà al Popolo Palestinese, Sinistra Euromediterranea, Rete Studenti Medi, UDU, Un ponte per, Federazione della Sinistra, FGCI – Giovani Comunisti, Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Sinistra Critica, Sinistra Ecologia Libertà, Socialismo Rivoluzionario




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22 marzo 2011
"Vogliamo l'acqua e il sole, mica la luna!". Un appello per fare del 26 marzo un appuntamento per l'acqua e per la vita

VOGLIAMO L'ACQUA E IL SOLE, MICA LA LUNA

Sabato 26 marzo manifestazione nazionale a Roma

Un appello alla partecipazione per fare del 26 un appuntamento per l'acqua, un appuntamento per la vita


Sabato 26 marzo il popolo dell'acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI' ai referendum per l'acqua bene comune, per il SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.
Una piazza per l'acqua, una piazza per la vita.

Questi referendum sono fondamentali per tutte le donne e uomini che guardano ad un altro modello di società, di sviluppo e al futuro del pianeta.

E' da anni che i movimenti in difesa dell'acqua bene comune si battono per il suo riconoscimento quale diritto umano universale, diritto calpestato da diverse norme che vogliamo abrogare con i referendum.

A questa battaglia contro la mercificazione dell'acqua si unisce la battaglia contro il ritorno al nucleare in Italia.

Il tremendo terremoto che ha colpito recentemente il Giappone e la drammatica situazione venutasi a creare nella centrale nucleare di Fukushima, con il disastro nucleare tuttora in corso e con conseguenze ancora imprevedibili ma in ogni caso tragiche per la popolazione coinvolta e per l'ambiente dell'intero pianeta, rendono l'appuntamento del 26 ancora più importante e urgente.

Per questo chiediamo a tutte le donne e gli uomini di questo Paese, che in queste ore guardano a quegli avvenimenti con crescente angoscia e con altrettanta indignazione, di dimostrare il proprio rifiuto a scelte dettate da interessi economici e di potere che disprezzano e distruggono il diritto alla vita, all'acqua, alla salute e ai beni comuni delle popolazioni e del pianeta.

 




permalink | inviato da CAI il 22/3/2011 alle 0:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
19 novembre 2010
"LA COSTITUZIONE ITALIANA DA P.CALAMANDREI A G.STRADA"

martedì 23 novembre 18.00 SALA CESVOT
via Ginori 17 GROSSETO

"LA COSTITUZIONE ITALIANA DA P.CALAMANDREI A G.STRADA"

Giustizia sociale, ripudio della guerra, solidarietà sociale e rifiuto delle disuguaglianze. Dal discorso ai giovani di P.Calamandrei al manifesto di Emergency.

intervengono:

LUCIANA CASTELLINA (ARCI)
CHIARA RIVOLTA (EMERGENCY)
SIMONE FERRETTI (COMUNE GROSSETO)
MARCO SABATINI (PROVINCIA GROSSETO)
PIETRO LUBRANO (CIRCOLO ARCI ISKRA)

circolo Arci Iskra di Monte Argentario
in collaborazione con Emergency
con il patrocinio del Cesvot

siete tutte e tutti invitati






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5 agosto 2010
APERITIVO CON L'ACQUA

Il Circolo Arci Iskra di Monte Argentario è lieto di presentare un'importante iniziativa a cui siete tutte e tutti invitati:

APERITIVO CON L'ACQUA!!!

Il 10 agosto alle 19 presso il diving center della spiaggia della Caletta si svolgerà un incontro sui beni comuni e l'acqua pubblica, con tanto di aperitivo, con tanto di mare a 2 passi e con questi relatori:

UGO MATTEI docente di Diritto presso l'Università di Torino e alla University of California. E' tra gli estensori insieme a Stefano Rodotà ed altri dei quesiti del referendum acquabenecomune in difesa dell'acqua pubblica. Ha pubblicato libri ed articoli in inglese, italiano, francese, portoghese, russo e cinese.

LUCIANA CASTELLINA giornalista. Presidente del quotidiano Cineuropa.org. Membro della Fondazione Basso, dell’Arci e dell’Ucca. Ha diretto i settimanali “Liberazione”, “Nuova Generazione”, “Pace e Guerra” e il quotidiano “Il Manifesto”. Eletta per numerose legislature alla Camera dei Deputati e al Parlamento Europeo. Già coordinatrice della European Nuclear Desarmement.

FEDERICA GIARDINI comunità filosofica “Diotima”- Membro dell’International Board della rivista “EJWS. European Journal of Women Studies”- redattrice della rivista "DWF. DonnaWomanFemme" - fondatrice e redattrice di "Sofia. Materiali di filosofia e cultura di donne", insegna filosofia politica presso scienze della comunicazione a Roma3.

GIACOMO MARRAMAO filosofo italiano di fama internazionale, docente di Filosofia Politica presso il dipartimento di filosofia e scienze sociali dell'Università di Romatre. Allievo di Eugenio Garin, è inoltre Direttore scientifico della Fondazione Basso-Issoco e membro del Collège International de Philosophie di Parigi. Ha tenuto corsi e conferenze in numerose Università europee e americane, a Parigi, Berlino, Londra, Vienna, Madrid, Barcellona, Santander, Oviedo, Murcia, Granada, Maiorca, New York, Città del Messico, Buenos Aires, Rosario, Cordoba, Rio de Janeiro, San Paolo.

Vi aspettiamo!!! ;-)



 




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15 giugno 2010
RIPARTE IL CIRCOLO ARCI ISKRA

Il ritorno dell'Iskra. Mercoledì 16 giugno alle ore 18 presso la sala consiliare del palazzo comunale di Monte Argentario, Porto S.Stefano, si terrà l'incontro, organizzato dal Circolo Arci Iskra e dal Comitato Arci provinciale di Grosseto: "Associazionismo, cultura e politiche giovanili: l'Arci, l'Argentario, ma non solo..."
Aprirà i lavori il presidente del Circolo Arci Iskra Pietro Lubrano, per poi dare spazio agli illustri ospiti che hanno aderito all'iniziativa e parteciperanno con i loro interventi.
Marco Giuliani, presidente del Comitato Provinciale Arci di Grosseto, racconterà cos'è l'Arci e le numerose attività che svolge, in particolare nel territorio provinciale grossetano. Pietro Lubrano parlerà di che cosa è, cosa ha fatto, cosa fa e cosa farà il Circolo Arci Iskra;
sulla partecipazione alla raccolta delle firme in difesa dell'acqua pubblica e sulla richiesta di ritiro della cittadinanza onoraria di M.Argentario a b.mussolini, interverranno Silvano Brandi, referente per l'ARCI di Grosseto della campagna Acquabenecomune, e Marcello "Catullo" Masini, ex partigiano della brigata "Spartaco Lavagnini" e presidente dell'ANPI di Certaldo.
Continueranno gli interventi sulle prossime iniziative, sulle battaglie e sui valori dell'Arci con Maurizio Pascucci, responsabile legalità dell'Arci Toscana. Il dibattito verterà poi sui temi dell'associazionismo, della cultura, delle politiche giovanili, in particolare con riferimento al territorio, con le esperienze e le proposte di personalità e istituzioni vicini a queste tematiche: l'assessore alle politiche giovanili del Comune di Grosseto Simone Ferretti, Rifondazione Comunista; l'assessore alle politiche giovanili della Provincia di Grosseto Tiziana Tenuzzo, Italia Dei Valori; Marco Sabatini, vicepresidente della Provincia di Grosseto, Sinistra Ecologia Libertà.
All'evento sono stati invitati il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli e l'assessore alle politiche giovanili del Comune di Monte Argentario Claudio Busonero, in rappresentanza delle nostre istituzioni.
L'invito è esteso a tutti i partiti, i movimenti, le associazioni, gli organi di stampa del territorio, e l'iniziativa è aperta soprattutto a tutte e tutti i cittadini che hanno a cuore questi argomenti. Durante l'incontro sarà possibile ottenere la tessera di socio 2010 del Circolo Arci Iskra, valida su tutto il territorio nazionale, che, tra le altre cose, consentirà di partecipare attivamente alle prossime iniziative e assemble dell'associazione.




 




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